A tavola

Pizza fatta in casa: ricetta e impasto

Oggi vi propongo la mia ricetta per la pizza fatta in casa, da come fare l’impasto fino a condirla e infornarla. É facile, pratica, e soprattutto gustosa, come ogni pizza!

Come tanti, suppongo, sono una grande fan della pizza. Mi piace sempre e comunque, sarà perché ci sono particolarmente legata anche a livello affettivo. Da quando ero molto piccola, infatti, non esiste per me un sabato sera senza pizza. Per intenderci, se è sabato significa che ci deve essere la pizza, e se c’è la pizza significa che è per forza sabato. In nessun universo dove esisto io, esiste un sabato sera senza pizza. Premetto anche che non vale comprarla in panificio o (ancora peggio) usare paste pronte o mangiare pizze surgelate e che non vado quasi mai in pizzeria. Come faccio allora?

Semplice: la faccio in casa!

Vi spaventa? Rimboccatevi le maniche e mettetevi il grembiule perché non esiste qualcosa di più semplice, tant’è che la so fare pure io. Serve solo un po’ di impegno e la ricetta giusta.

La nostra pizza margherita

Fare la pizza in casa

Fare la pizza in casa non è difficile, ci vuole solo il giusto tempo per far sì che lieviti a sufficienza. Ma perché farla in casa, e non comprare le paste pronte?

Prima di tutto la trovo una questione di soddisfazione, come in genere lo è cucinare. Richiede veramente poco tempo e poco impegno, ingredienti semplici e poco costosi. Perché quindi non dedicare quei dieci minuti in più che ci permetteranno poi di dire: sì, l’ho fatta completamente io! Un po’ come dire fare le tagliatelle e comprarle, insomma quelle fatte in casa saranno sempre più buone!

Il secondo motivo è una questione di ingredienti. Nella nostra pizza infatti, che facciamo con le nostre manine, mettiamo anche gli ingredienti che vogliamo noi. Possiamo usare dalla farina 00 a quella integrale, mozzarelle di bufala o, ad esempio, scamorza, metterci le zucchine del nostro prato o i pomodorini freschi. Abbiamo molta più scelta, e possiamo decidere noi ogni aspetto della nostra pizza, persino che olio mettiamo nell’impasto (EVO mi raccomando!).

Terzo e ultimo motivo è una questione economica. Se si tratta di due pizze probabilmente non si nota, ma se si devono comprare otto pizze ogni sabato (già, siamo parecchi noi!) diventa un po’ diverso. Gli ingredienti per la pizza sono veramente economici e facili da reperire, questo ci permette di fare delle cene Super, con una minima spesa.

Quindi, iniziamo a cucinare!

Mozzarella, pomodorini e tonno

Come si fa

Ingredienti

Gli ingredienti sono per circa due pizze

per la pasta

  • 300g acqua
  • 7g lievito fresco
  • 4g sale
  • un cucchiaio di olio EVO
  • 500g farina

Procedimento

Iniziate sciogliendo il lievito in una parte di acqua, circa 50g, per poi aggiungere il resto una volta che si è sciolto tutto. Dopodiché inserire il sale, l’olio e infine la farina. Io seguo quest’ordine perché altrimenti con la planetaria non si mischia.

Si, quelli pigri come me, o che fanno millecinquecento cose assieme, possono anche usare una planetaria. In particolare io uso una Kitchenaid (che potete vedere qui), ma ci sono versioni anche molto più economiche che fanno il loro dovere.

Vi linko questi due modelli, che sono tra i primi che escono su Amazon

  • Impastatrice Bomann– dalle recensioni sembra adatta più che altro ad un uso sporadico, senza pretendere troppo. Sinceramente è una tra le più economiche che ho trovato.
  • Impastatrice Kenwood– se siete disposti a spendere un poco di più credo che questa Kenwood sia l’ideale. Le recensioni sono ottime e la marca ben consolidata e affidabile.

Quando vediamo che la pasta inizia ad incordarsi, cioè ha formato una bella palla che ha inglobato tutta la pasta e si stacca da sola in modo compatto dalle pareti, significa che è pronta. A questo punto va adagiata su un piano infarinato, coperta con un panno per tenerla al caldo, e lasciata lievitare. É possibile anche già spianarla nelle teglie e lasciarla lievitare direttamente in queste, sempre coperta. Io consiglio di mettere sempre sotto la carta da forno, perché altrimenti senza rischia di “friggere” nell’olio, risultando molto più pesante e poco salutare.

Questa fase di attesa è la più lunga, quindi generalmente io faccio la pasta dopo pranzo e la lascio lievitare fino a sera (cosi sono sicura che abbia finito). Mi raccomando, va mantenuta al caldo mentre lievita. La temperatura ottimale infatti per il funzionamento dei lieviti è di circa 25-30°C, quindi se fa troppo freddo fa molta fatica. In questi casi io la divido nelle teglie, la copro con panni più pesanti, come una tovaglia, e la metto nel forno (spento).

Quando è sufficientemente lievitata, vi accorgerete non preoccupatevi perché diventa circa il doppio, si può iniziare a stenderla nelle teglie.

Come condirla

Preparazione pizza, tutti i gusti che vi pare!

Una volta suddivisa e stesa nelle teglie potete sbizzarrirvi con la farcitura. I puristi probabilmente sostengono che sarebbe meglio precuocere la pasta qualche minuto. Io purtroppo sono, generalmente, sempre in ritardo quindi non lo faccio mai (ma viene buona lo stesso!).

La mia preferita è la cara Pizza Margherita, con giusto un po’ di pomodoro, origano, mozzarella e tanto bordo. Si può però farcire come preferite, con pomodoro, acciughe, capperi, tonno, verdure varie, patate, carciofini e chi più ne ha più ne metta. Si può anche fare bianca, quindi con solo mozzarella, magari qualche formaggio in più, noci o gorgonzola. Insomma, l’unico limite a questo punto rimane la fantasia, e la possibilità di sperimentare ogni sabato un mix diverso.

Mi raccomando, fatemi sapere se l’avete provata e come vi trovate!

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